Horst Fantazzini

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20 aprile 1999, Corriere della Sera, pagina 37

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Al bandito gentiluomo vietato il "suo" film

Al bandito gentiluomo vietato il "suo" film. Nessun permesso al bandito Horst Fantazzini, in cella ad Alessandria, per andare a vedere il film "Ormai è fatta!", tratto dalla sua autobiografia e girato da Enzo Monteleone. La storia si apre con Fantazzini (interpretato da Stefano Accorsi) che tenta di evadere dal carcere di Fossano, Piemonte, il 23 luglio '73. Per la prima volta usa un'arma vera e ferisce due guardie. Fantazzini aveva chiesto di recarsi, accompagnato da operatori penitenziari, a Torino, al cinema Romano, dove oggi il film viene presentato (uscirà nelle sale venerdì). "Ci sono rimasto male - ha detto il produttore Gianfranco Piccioli -, è la riprova dell'accanimento contro un uomo condannato a 22 anni per una serie di rapine in banca usando pistole giocattolo e ad altri 22 per la fuga". I giornali dell' epoca dipingevano Fantazzini come "il ladro gentiluomo", "il bandito cortese". La sua vicenda conquistò le prime pagine dei giornali. "Con Fantazzini - ha ancora spiegato il regista - ho voluto raccontare una storia a suo modo esemplare. Attraverso la sua vicenda ho cercato di ricordare gli umori e i sentimenti degli anni Settanta".

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