Horst Fantazzini

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Racconti

CENTRO FORMAZIONE PROFESSIONALE PIEMONTESE
Sede di Alessandria.
Corso n° 4380502923
Qualifica: Programmatore E.D.P. Clipper
Allievo Horst Fantazzini
PROVA DI CULTURA GENERALE

Gli avvenimenti internazionali di questi ultimi due anni dimostrano che, nonostante la scomparsa della contrapposizione tra blocchi di paesi dalle ideologie contrastanti, il mondo è ancora lontano dall'aver raggiunto una vera condizione di pace.
Riflessioni.
In questi ultimi due anni, all'interno dello scenario internazionale, sono accadute tante e tali cose da sconvolgerne completamente lo scenario socio-politico-economico.
Fatti, avvenimenti, circostanze, si sono concatenati e sovrapposti determinando mutamenti che neppure la fantasia diabolica di un Hitchcock avrebbe potuto inventare e mettere in scena.
Immagine metaforica (primo incubo).
...in una sala avvolta dalla tenue penombra d'un passato coagulato nel presente, dodici personaggi, intorno ad un tavolo ovale, giocano uno strano "game" che somiglia moltissimo all'antico Monopoli della nostra infanzia.
Strimpellano sulle tastiere dei loro poteri ed i loro "input" determinano catastrofici "output" che sconvolgono gli assetti politici internazionali.
Fuori dalla stanza, lontano, ai quattro punti cardinali, moltitudini umane -che non giocano ma subiscono il gioco- si dibattono dolorosamente tra gli invisibili fili d'un'immensa ragnatela che chiamano "destino" ma che è in realtà il risultato d'una complessa equazione matematica determinata da un tasto premuto per sbaglio, per capriccio o semplicemente per vedere che cosa sarebbe successo...
Mi sveglio e mi libero dall'incubo, dall'immagine metaforica.
Accendo la radio e proprio stamane, 7 luglio 1993, sento lo speaker che dice: "L'Italia ha dato un ultimatum: se domani mattina alle ore 11 non verranno consegnati i responsabili dell'agguato ai soldati italiani, inizieremo la rappresaglia...".
Uscito da un incubo recente ricado in vecchi incubi e mi tornano alla memoria altre rappresaglie:
Marzabotto, Via Rasella a Roma...
Sì, certo, non è la stessa storia. Ma le "rappresaglie", qualsiasi motivazione abbiano, sono sempre atti di forza rivolti verso gli strati più deboli di una popolazione, di una etnia.
Mi sforzo di uscire dal nuovo incubo e vorrei gridare la mia rabbia, la mia impotenza, la mia estraneità da ogni gioco di potere.
Epilogo:
Là nella sala crepuscolare, intorno al tavolo ovale, i giocatori del grande "game" sono:
* Due gnomi finanziari di Zurigo.
* Un alto prelato in rappresentanza degli interessi celesti.
* Nove personaggi che rappresentano le Grandi Famiglie (quelle vere, non quelle folkloristiche...) che determinano gli assetti politico-istituzionali della galassia in sincronia con i loro interessi economici.
Per noi del 1° e 2° mondo, panem et circenses.
Per quelli del terzo mondo in giù, azioni "pacificatrici" dell'O.N.U.

Horst Fantazzini, (1993).