Horst Fantazzini

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da "Fuori Binario", giornale mensile di strada dei senza dimora - Firenze ottobre 2003

LIBRARSI - L'ultimo colpo di Horst Fantazzini

1) Contenuto: E' il racconto dell'ultima storia d'amore, vissuta tra il carcere e la quasi libertà di un uomo, Horst Fantazzini, anarchico bolognese, che negli anni '60 fu definito il "bandito gentile" perché rapinava le banche con una pistola giocattolo, e che per molti ha rappresentato e rappresenta tuttora un mito. Eppure, nei panni del "monumento storico", Horst non ha mai voluto starci, e fino all'ultimo respiro ha tentato di vivere una vita piena, che fosse anche amorosa, sensuale, erotica. A sessant'anni l'incontro con Pralina, di ventiquattro anni più giovane di lui, ma coetanea: insieme dimostrano cinque anni, perché giocano, perché si divertono, perché si fanno i dispetti. Scandalosi per il fatto di non rientrare in alcuno schema, e per avere rifiutato la schiavitù del lavoro come condizione eterna senza via d'uscita. Pralina si arrangia, riciclando immondizia, accettando ogni lavoro, pesante o meno, a patto che le lasci il tempo libero per dormire e per creare la sua pittura. Si sente un po' sciamana, mezza artista e mezza strega. Attraverso i sogni predice il futuro. Horst è costretto pur di uscire dal carcere ad accettare un lavoro molto faticoso, ma la sua vera vocazione, quella di rapinatore, non lo abbandonerà mai. Un libro che è insieme un inno alla vita e un ricordo dolcissimo dei nostri "vecchi" partigiani, donne e uomini veramente anarchici, coloro ai quali dobbiamo tutta la nostra gratitudine per questa poca libertà che ci godiamo oggi.
2) Autrice: Patrizia Diamante è nata a Faenza nel 1963. Diplomata in pittura all'Accademia di Belle Arti, decoratrice ceramista, vetrinista, ritrattista, ha esposto le sue opere in numerose mostre collettive e personali; ma per sbarcare meglio il lunario ha fatto e fa tuttora la cartomante, la dog-sitter, la dattilografa, la colf. Nel 1994 insieme a Dada Knorr ha pubblicato "La nostra Idioma", TraccEdizioni Piombino, agile libretto di pensieri demenziali e filastrocche femministe. Nel 1996 si è autoprodotta il racconto: "Come la Pralina per il cioccolato". Nel 2001 Pablo Echaurren la inserisce nel libro: "Corpi estranei", Stampa Alternativa ed., in qualità di fondatrice del Patrito Groucho Marxista d'Italia.
3) Motivi di vendita: il primo e più importante sarebbe il bisogno di soldi. Ma un libro così non potrà mai entrare nella classifica di vendita dei "best-sellers" paccottiglia. Quindi i soldi si escludano dai "motivi di vendita".
Il secondo, ma più importante ancora, è il fatto che di Horst Fantazzini rimanga non solo la sua storia carceraria e il paradosso di una detenzione record (la più lunga di tutti i tempi: 60 anni di galera, fra gli anni scontati e da scontare), ma anche il suo dolcissimo sorriso, la sua gioia di vivere, la sua voglia di restare bambino. Chi compra questo libro, sa che ha in mano un pezzo di vita, non quella falsa patinata ("esistenze di plastica" come le definiva Horst), ma quella vera...
Il terzo motivo, è che questo libro invita a pensare, in modo profondo, doloroso, sulla nostra stessa vita, su come questa anche aldilà del carcere venga imbrigliata, recintata, divisa, strappata, da un sistema che non riconosce il diritto all’ozio e mette al primo posto il denaro, fino a sostituire la vita stessa con il possesso del denaro.

Patrizia Diamante