Horst Fantazzini

biografia bibliografiascritti di horstormai è fatta! libro e filmopere di horstiniziative, incontri, memoriemail art, mostra itinerantelinkchi siamocontatti

 

Lettera di Costantino Cossu

Sassari, 11 dicembre '98

Caro Fantazzini,

vorrei raccontare la sua storia per il "Diario", il settimanale diretto da Enrico Deaglio. Le scrivo su consiglio del suo avvocato, con il quale ho parlato per telefono. Ho ricostruito il suo caso con un lungo e paziente lavoro di ricerca, dopo aver preso contatto con l'archivio Pinelli di Milano e con Paolo Finzi di "A", la rivista del movimento anarchico. Purtroppo non sono ancora riuscito a procurarmi il libro. L'avvocato Luca Petrucci mi dice che sarà ristampato, ma conto di leggerlo prima nella biblioteca del "Pinelli".
La sua storia mi ha interessato coinvolgendomi al di là dei motivi professionali. Il difetto peggiore dei giornalisti è il cinismo. Né io né "Diario" vogliamo occuparci di lei perché si sta girando un film già molto promosso dalla grande stampa. L'interesse è un altro. Ed è precisamente quello di raccontare una parte non piccola delle vicende recenti del nostro paese da un'ottica diversa da quella delle ricostruzioni ufficiali; e insieme, di raccontare una persona, per capire, senza giudicare.
Per questo mio lavoro sarebbe importante un colloquio con lei. Un incontro ad Alessandria, se fosse possibile, oppure per lettera, se preferisce. Attendo una sua risposta, o per posta o per telefono attraverso l'avvocato Luca Petrucci.
[...]

Cordiali saluti,

Costantino Cossu