Horst Fantazzini

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"Ormai è fatta!" a Fano

Fuoriposto
Via Felisati 70/c Mestre Venezia
Lunedì 18 dicembre 2000 ore 20,30

"Mi sedetti dalla parte del torto perché tutti gli altri posti erano occupati"
(Bertold Brecht)

"ORMAI E’ FATTA!"
dal libro di Horst Fantazzini

regia di Enzo Monteleone
con Stefano Accorsi
Giovanni Esposito
Alessandro Haber
Francesco Guccini

presenta il Club dell'Utopista

Uno dei film più belli e più, non a caso, ignorati. "Ormai è fatta" di Enzo Monteleone racconta un tentativo fallito di evasione da parte di Horst Fantazzini, l'anarchico soprannominato "il bandito gentiluomo" che negli anni '70 raggiunge una certa notorietà per le sue rapine con una pistola giocattolo.
Un fatto reale, avvenuto nel 1973 per il quale Fantazzini, il cui credo era "è più criminale fondare una banca che rapinarla", dovrà restare in carcere fino al 2.024. Un record forse mondiale.
Adesso Fantazzini dovrà scontare soprattutto il fatto di non essersi sottomesso ad uno stato che invece assolve i grandi rapinatori, i colpevoli di stragi e di genocidi, ecc.
Pur tutto chiuso nel ristretto spazio dell'universo concentrazionario, "Ormai è fatta!" rompe le pareti del carcere per descriverci, indirettamente, un’epoca in cui ogni cosa era possibile (o per lo meno pensabile) e dove la fantasia, pur non essendo riuscita a prendere il potere, informava, a differenza di oggi, il tessuto sociale.
In questo contesto allora non deve sembrare eccentrica la figura di questo mite rapinatore dilettante, un giovane anarchico che sfida così l’autorità.
Così si spiega l'accanimento con cui quella stessa società continua ancora a punirlo: pur non avendo mai ucciso nessuno Horst Fantazzini, colpevole di piccole rapine e continui tentativi di fuga, ha scontato finora 30 anni di carcere e altri 25 lo attendono - un’enormità scandalosa. Da rimarcare, e per la "giustizia" italiana non è una bella pubblicità, come Fantazzini non abbia ricevuto dall’amministrazione carceraria il permesso di vedere il film che prende spunto dalle sue memorie.