Horst Fantazzini

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Saggi
114 True Type Fonts

114 true type fonts

Presentazione del catalogo di caratteri tipografici "114 True Type Fonts" a tiratura limitata, ideato, stampato e rilegato da Horst Fantazzini

DA ALDUS AI TRUE TYPE FONT

Il lungo e fascinoso cammino dei caratteri tipografici, il punto zero del suo sviluppo tecnico, iniziò nel quattrocento, per merito del veneziano Aldus Manuzio, ingiustamente sconosciuto ai non addetti ai lavori.
Tipografo, umanista, precursore, quarant’anni dopo la scoperta di Guttenberg, sognava di sveltire i processi di stampa e di ridurne i costi affinchè il sapere non restasse un fatto elitario ma divenisse patrimonio collettivo.
Il primo problema consisteva nella necessità di stampare un maggior numero di parole leggibili sulla pagina, riducendo così le dimensioni ed il peso del volume. Per raggiungere questo obbiettivo occorreva sviluppare un tipo di carattere piccolo, leggibile e dall’aspetto gradevole.
Per conseguire questo mirabile risultato, Manuzio poté avvalersi della geniale opera dell’artista-tipografo bolognese Francesco Grifo.
Grifo creò un tipo di carattere relativamente denso e compatto, che imitava la calligrafia della cancelleria papale e delle corti.
Nacquero così i caratteri corsivi, ancora oggi chiamati in inglese italics ed in spagnolo letra grifa.
Questo nuovo tipo di carattere permise a Manuzio di stampare dei libri poco ingombranti, portatili e di facile lettura, dando così un immenso apporto alla diffusione del sapere, alla circolazione delle idee, alla divulgazione della cultura.
Tra la famiglia di caratteri creata dal Grifo e le migliaia di famiglie oggi disponibili, è racchiusa una lunghissima storia fatta di sapere, creatività, sviluppo tecnologico ben presenti nelle nostre quotidianità, nelle nostre semplici azioni e gesti come il leggere un giornale o sfogliare un libro.

Se la composizione tipografica è quindi arte antica, le sue ramificazioni all’interno di nuove tecnologie la stanno trasformando in una pratica, il Desktop Publishing (DTP, cioè la composizione tipografica computerizzata) che pone quest’antico fantastico mondo praticamente alla portata di tutti.
La diffusione dei PC ha enormemente incrementato il contiguo mondo del software mettendo alla nostra portata stupendi programmi che solo alcuni anni fa potevano esistere unicamente nel mondo misterioso dei nostri sogni.
Così, coloro che amano la grafica, la composizione tipografica, siano essi professionisti o semplici praticanti per hobby, hanno seguito con gioia l’evolversi, lo sviluppo tecnologico di questo affascinante settore.
Il buon Grifo, il Manuzio, impazzirebbero dallo stupore se potessero vedere quanti e quali caratteri siano oggi disponibili per chiunque voglia o debba farne uso.
Tra questi, i True Type Font si situano al top dei caratteri utilizzabili dagli utenti di PC.
I True Type Font sono font vettoriali, quindi, come la grafica avanzata, sono ottenuti attraverso formule geometriche e non più con matrici a punti come accadeva prima.
I vantaggi di questa soluzione rispetto a quella a matrice di punti consistono nel risparmio in termini di occupazione dei file con le descrizioni matematiche dei font e nel fatto che è possibile ottenere, con i font vettoriali, qualsiasi dimensione, in quanto la dimensione voluta viene raggiunta molto semplicemente per via matematica. Inoltre, migliorano enormemente la loro resa tipografica, uniformando, finalmente in modo realmente WYSIWYG, quelli mostrati sul video a quelli che si otterranno in stampa.

In questo mini-manuale vengono presentati 114 True Type Font resi, per ragioni di spazio, tutti in corpo 16.
Ricordiamo che tra le famiglie più vaste vi sono i font Sans Serif, quelli più semplici, senza fronzoli, normalmente detti “a bastoncino”, i cui componenti più noti sono Arial, Swiss, Helv, Helvetica, Century, ecc., quella dei Serif, Roman, Times, Bookman, ecc., quella dei monospazio, non proporzionali, come Courier, Line Printer, ecc.
Esistono poi font simbolici in cui non c’è corrispondenza tra carattere premuto sulla tastiera e carattere che apparirà sul video. Di questi, fanno parte di questa raccolta: Alefbet, Common Bullets, Dixieland, Fences, Lucida Arrows, Lucida Bright Math Extens, Lucida Bright Math Italic, Lucida Bright Math Symbol, Lucida Icons, Lucida Stars, MT Extra e Windings.

Col dovuto omaggio agli antichi precursori ed in primis i nostri amici Aldus e Grifo, godiamoci dunque questi font, dedicati principalmente a coloro che, con i loro applicativi, desiderano ottenere stampe di qualità e ricchezza tipografica

accaeffe gennaio 1993