Horst Fantazzini

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L'ultimo colpo di Horst Fantazzini
di Patrizia "Pralina" Diamante
ed. Stampa Alternativa, collana Eretica.
Finito di stampare nel mese di agosto 2003
News! > Scaricabile gratuitamente on line

l'ultimo colpo di horst fantazzini



Recensione

Dal sito Lettera.com (libri con qualcosa di speciale dentro)

Horst Fantazzini è il "rapinatore gentile", che assalta le banche aspettando il proprio turno e ponendo educatamente al cassiere la sua "richiesta di rapina". Pralina è la sua ultima compagnia: molto più giovane di lui, è una moglie a tutti gli effetti, se non fosse per la mancanza del certificato di matrimonio. Horst deve scontare 60 anni di carcere per le sue rapine, ma riesce ad ottenere la semi-libertà. Pralina vuole rivivere il loro intenso rapporto e racconta la vita del suo uomo, spiegando le scelte che lo hanno portato alla morte. Horst e Pralina hanno vissuto una storia d'amore complicata, ma non per questo poco importante.

L'ultimo colpo di Horst Fantazzini: una vita controcorrente

Mia madre venne a prendermi come tutti i giorni alla scuola materna, chiese a suor Luigina della portineria se mi ero comportata bene, se avevo mangiato tutto, se avevo fatto la brava.
Non trovandomi in giardino, dove ero solita buttarmi giù dal muretto per poi risalirvi una decina di volte, aveva chiamato la suora anziana, una magra allampanata con gli occhiali, per sapere dove mi ero cacciata.

Horst Fantazzini sin dagli anni Sessanta è stato protagonista delle cronache per le sue rapine nelle banche. Un rapinatore fuori del comune, estremamente educato, che si preoccupava di non far del male a nessuno, capace di mandare un mazzo di fiori ad una impiegata che aveva avuto un malore per la paura. Patrizia "Pralina" Diamante racconta la vita di Horst e spiega la sua personalità, nel modo in cui lo ha conosciuto ed amato, descrivendo un uomo probabilmente molto diverso dall'immagine data nelle cronache. In maniera precisa e dettagliata, riesce a trasmetterci il ritratto di un uomo eccentrico, con interessi che vanno dall'arte alla letteratura, capace di amare e di vivere intensamente ogni attimo che gli viene concesso con la sua compagna. Dopo tanti anni di carcere, nel momento in cui si ritrova libero, anche se per poche ore, sembra un bambino che scopre il mondo per la prima volta. E non si può non provare simpatia per quest'uomo condannato duramente per le scelte sbagliate fatte in gioventù.
Per costruire il sogno di una nuova vita insieme a Pralina, la libertà diventa per Horst una necessità impellente, indispensabile. Da un lato si trova una sottile e nascosta denuncia nei confronti di una società non disposta a dimenticare il passato; dall'altro c'è l'incapacità stessa del protagonista di "rinnegare" le sue precedenti scelte e condurre una vita nuova e diversa. Il contrasto tra prigionia e libertà è molto forte: scandisce le varie fasi della vita di Horst e le sue ultime scelte e rende la sua esperienza, nonostante gli errori e le difficoltà, un esempio di voglia di vivere, di attaccamento alla vita, finché rimane la speranza di poter godere ancora di un momento di libertà.
Si possono non condividere le decisioni di Horst, in modo particolare l'ultima. Ma Pralina riesce comunque a suscitare una forte curiosità nei confronti dell'esperienza del suo compagno e a svelarci la personalità a volte complicata, ma piena di sfaccettature interessanti, del "rapinatore gentile".

Barbara Leone (28 novembre 2003)

prali&horst

horst e pralina a faenza